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I
MOVIMENTI
Pur
mantenendo i suoi aspetti di lotta, nella capoeira non
avviene mai un contatto fisico deciso, con movimenti
bruschi: questi sono sempre lenti e ad incastro, seguono
il ritmo degli strumenti musicali e delle parole cantate
dai musicanti. Ci si sposta spesso accucciati, facendo
perno su mani e piedi, con frequenti e molto lente
acrobazie a testa in giù, inframmezzate a movimenti più
rapidi. L’impiego del corpo umano nella capoeira è
totale: gambe, piedi, mani, ginocchia, talloni, braccia,
gomiti, spalle, testa, dita. Il loro utilizzo, in una
ripetizione dinamica e intensa, forma quella che è la
“memoria muscolare”. Il senso dei movimenti è quello di
incastrarsi con l’avversario, di entrare negli spazi
vuoti lasciati: si attende l’azione dell’altro, per
poter proporre la propria, in una serie continua di
comunicazione non verbale. Il gioco si svolge
all’interno della roda, uno spazio
circolare costituito dagli altri capoeristi che non stanno giocando,
che
suonano e cantano le musiche di accompagnamento. |
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Un
aspetto molto importante è lo scherzo, l’aspetto ludico,
la cosiddetta mandinga: la destrezza e la malizia
superano la forza fisica. Non è avvantaggiato il più
forte, ma il più furbo: da qui il termine “gioco”. Non
c’è mai un vincitore e un vinto, ma due parceiros
(compagni) che comunicano tra loro, non solo
fisicamente, ma con il riso, con lo sguardo.
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La
capoeira è una forma beffarda di divertimento, dove il
combattimento dà luogo all’allegria, al piacere di chi
la pratica e di chi assiste. Il rispetto dell’altro è
principale, nel gioco. L’apprendimento del limite,
costituito dal corpo del parceiro, la percezione
dello spazio occupato dal proprio e dall’altrui corpo,
all’interno dello spazio di gioco, rende i soggetti
consapevoli delle proprie possibilità, della conoscenza
del sé: questo genera spontaneamente un senso di
responsabilità e di rispetto verso l’altro. Alla fine
del gioco i capoeristi si abbracciano e sorridendo
escono dalla roda per lasciare posto ad altri due
giocatori. |
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Vi
sono due tipi di capoeira: quella regional e la capoeira
angola. Nella prima la pratica è orientata verso l’alto,
con movimenti effettuati soprattutto con il corpo in
posizione eretta, un gioco rapido e impostato
sull’attacco, un’enfasi posta sulla competizione e una
minor teatralità. Nella seconda il corpo è quasi sempre
raccolto, verso il basso, il gioco è più lento e
impostato sulla difesa, in cui i parceiros giocano con
grande teatralità, ponendo l’accento sull’aspetto
ludico. |
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